Come Cambiare la tua Vita?

di admin
Published on: 13 giugno 2011
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Cambiare la tua Vita, credo sia un processo che molti desiderano attivare.

Una domanda che ho posto a molte persone: che cos’è il cambiamento? Molti hanno risposto ed altri hanno iniziato a riflettere e solo pochi, anzi pochissimi mi hanno confessato la loro verità sul cambiare alcune cose della loro Vita.

A pensarci bene forse tutti noi siamo sottoposti ad un continuo cambiamento inconsapevole. Considera che ogni secondo 100.000 cellule muoiono e si rinnovano ed i neuroni? Quanti muoiono e quanti altri prendono il loro posto?

Il bello di tutto questo  è che alcuni meccanismi di tali cambiamenti restano a noi nel subconscio, mentre altri meccanismi possono diventare consci, come ad esempio i propri pensieri, le proprei emozioni ed i propri comportamenti. Attraverso la consapevolezza si accede al vero cambiamento.

“Questa è la vera gioia della vita: adoperarsi completamente per uno scopo che si considera elevato;

essere una forza della natura invece di un febbrile, egoista mucchietto di malattie e lagnanze,

che si lamenta perchè il mondo non si dedica a renderlo felice.

Sono dell’opinione che la mia vita appartenga alla comunità e,

fin quando vivrò, sarà un privilegio per me fare per essa ciò che posso”

(George Bernard Shaw)

La legge dei Piccoli Passi. Come manifestare il proprio potenziale

di admin
Published on: 13 maggio 2013
Categorie: Cambiamento, Motivazione
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Piccoli-passi

Piccoli passi è ciò che fa il bambino quando inizia ad imparare a camminare, non si alza e cammina direttamente, e soprattutto impara a restare in equilibrio in piedi attraverso prova ed errore.

La legge dei piccoli passi, quando viene applicata, e soprattutto rispettata, può portarci molto lontano senza grandi ferite o traumi. Il bambino nella foto sta imparando a salire la scala e questo avviene applicando, in modo naturale, il semplice processo che insito in ognuno di noi.

La stessa modalità esiste in natura, ed è riscontrabile anche nel mondo vegetale. Una pianta prima di diventare tale è qualcosa di diverso. Un seme inizia a germogliare, poi esce la piantina che cresce fino a diventare una pianta che genera frutti.

Questa riflessione mi rende consapevole del perché molte persone non riescono a raggiungere i propri obiettivi e generano, attraverso le proprie azioni, molte frustrazioni che vanno ad intaccare l’Autostima e quindi si demotivano tanto da abbandonare il progetto o il desiderio di…..

Una verità fondante la crescita personale e spirituale è la capacità di muoversi attraverso la legge dei piccoli passi.

Questa legge è valida per ognuno, qualsiasi sia la propria volontà di fare qualcosa per cambiare. Si parte dal livello basso, dove c’è assoluta mancanza di volontà, allora è importante operare nel fare qualcosa di nuovo al meno per un minuto al giorno. Poi si verificano i risultati e si mette in evidenza gli aspetti positivi di questo piccolo passo.

Qualsiasi cosa tu voglia fare segui questi step:

  1. fai il primo passo e lo ripeti per 5 giorni (durata la decidi tu). Ad esempio vuoi iniziare a fare allenamento fisico, stabilisci di iniziare e lo fai per 5 minuti al giorno.
  2. Aumenti il tempo nel fare il passo e soprattutto inizi a valutare gli aspetti positivi nel fare tutto questo. Es. Da 5 passi a 10 minuti nell’attività fisica e scrivi gli aspetti positivi nel dedicarti a fare questo.
  3. Stabilisci tu il tempo ed i giorni da dedicare e inizi a vedere i risvolti positivi a lungo termine che puoi ottenere. Es.   stabilito il tempo e giorni da dedicare scrivi quali possono essere i risvolti positivi nel compiere tale attività nel lungo periodo.
  4. Ora ti rendi conto che hai acquisito qualcosa di nuovo e puoi aggiungere sempre qualcosa di più. Es. deicidi di dedicare più tempo all’attività fisica, con l’ottica di prendere parte a qualche gara dilettantistica.

Questi sono i passi base che puoi intraprendere per tutti gli ambiti della vita (lavoro, relazioni, affetti, finanze, tempo libero).

Comprendere questa legge significa perdere l’abitudine di lasciarsi frenare dalle frustrazioni o limiti autoimposti e quindi cambiare rotta nella vita. Immagina che stai navigando con una barca a vela e sposti la tua direzione solo di 5° gradi ad ovest. Dopo un mese di navigazione ti potresti trovare al lato opposto rispetto a quello che ritenevi essere il tuo porto di approdo.

In tal senso la legge dei piccoli passi

ha il potere di poterci portare in nuove direzioni evolutive e questo ci porta a fare molta strada nella vita.

Ti invito a provare iniziando con qualcosa di fattibile e soprattutto pratico dove tu possa verificare i risultati.

A presto

Gennaro Ponzo

Atteggiamento Mentale Positivo come coltivarlo e metterlo in pratica

di admin
Published on: 5 maggio 2013
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AtteggiamentoChe cosa significa Atteggiamento Mentale Positivo? [AMP]

Come prima cosa bisogna comprendere che cosa sia un Atteggiamento

Con il termine atteggiamento si indica la predisposizione di ogni persona di produrre risposte nei confronti del proprio ambiente.

È possibile definire l’atteggiamento come una tendenza psicologica che si esprime valutando una un determinato grado di favore o sfavore nei confronti del proprio vissuto o ambente. Gli atteggiamenti rappresentano un aspetto non stabile nel tempo che influisce sul proprio modo di comportarsi. Inoltre esso si basa sempre su una forma di valutazione.

L’atteggiamento esprime ciò che ogni persona è disposta a fare nei confronti della situazione che vive o si prospetta. Questo primo elemento va considerato la parte fondamentale dell’Atteggiamento Mentale Positivo.

Una volta considerato l’atteggiamento, ora andiamo a vedere che cosa si intende quando si fa riferimento a “Mentale”. In tale contesto fare riferimento alla “Mente”, significa fare riferimento a tutto un insieme di risorse e potenzialità insite nell’essere umano. In tal caso la metafora della ghianda è fondamentale: prendi una ghianda, la apri e dentro non vedi la quercia,  anche se possiede tutto il potenziale per diventare una grande quercia. In questo caso tutto il potenziale dell’essere umano è contenuto in un ambito chiamato “Mente”. A questo punto abbiamo analizzato il secondo termine dell’Atteggiamento Mentale Positivo.

Per quanto riguarda il terzo aspetto quindi “Positivo”, è semplice intuire che si fa riferimento alla capacità di orientarsi verso esiti favorevoli alla persona (sia nel campo affettivo, lavorativo o finanziario). Questo non significa creare una polarità tra negativo/positivo,  piuttosto significa creare una direzione che anche nel caso di risultati non attesi, la persona riesce a vedere la lezione da trarre per orientarsi verso la propria crescita.

Quando faccio riferimento all’Atteggiamento Mentale Positivo, quindi intendo la predisposizione a coltivare un orientamento, nel modo di fare, pensare e sentire, che sia sempre edificante. Questo significa accrescere la consapevolezza di acquisire il proprio potere legittimo di essere in gradi di sceglie i propri pensieri, emozioni e comportamento. senza dimenticare la cosa fondamentale che questo non significa rifiutare i pensieri e le emozioni negative, anzi attraverso la consapevolezza si acquista, nel momento in cui si vivono esperienze negative o deleterie, di orientare e trasformare i significati del proprio vissuto verso un orientamento dell’Atteggiamento Mentale Positivo.

Riconoscere il processo che porta a creare tale consapevolezza, significa acquisire la capacità di liberarsi da pensieri ed emozioni negative, come ho semplicemente spiegato e reso fattibile nel mio Infoprodotto

La leva del pensare per cambiare

La leva del pensare per cambiare è ben manifesto nella frase:

“E’ meglio essere ottimisti ed avere torto pittosto che pessimisti ed avere ragione”                                                              Albert Einstein

Mi piace l’idea di iniziare questo post mettendo in evidenza uno dei pensieri del grande scienziato che ancora oggi cavalca l’onda del sapere infinito che a pochi risulta accessibile. “Pensare per Cambiare

La riflessione che ti propongo è un “restiling” del pensiero positivo che ha assunto un ruolo fondamentale negli anni 60 per alcuni cambiamenti del modo di pensare delle persone, soprattutto nei paesi anglosassoni. Tale movimento nasce agli inizi del 1900 da parte di Napoleon Hill, studioso che ha dedicato molti anni a studiare le caratteristiche dei grandi uomini e poi è diventato celebre scrittore di libri sulla motivazione, ricchezza e pensiero positivo.

Quello che trovo geniale in queto autore, è che non sostiene il pensiero positivo come modalità di vedere le cose che vanno bene e non considerare i problemi o le difficoltà. I suoi studi hanno approfondito il tema delle potenzialità dell’essere umano, mettendo in evidenza il funzionamento dell’inconscio e del contatto con il superconscio.

Sono oltre 20 anni che studio ed approfondisco le tematiche delle potenzialità dell’uomo e della crescita spirituale e sono giunto a fare una considerazione che credo sia l’essenza dell’unione tra  ”ES”  (la parte emozionale, istintuale),  ”IO” ( la parte razionale e consapevole), e il “Super Io” ( la parte spirituale e trascendentale).

Non conta il pensiero positivo, quanto invece il “pensare positiva-mente”. Cosa significa questo?

Significa che non basta dialogare con se stessi in modo positivo, divenendo un militante del “pensiero positivo”, per poi ritrovarsi senza lavoro e pensare di essere contenti di vivere per strada (questo significa essere stupidi e non considerare i fatti). Bisogna imparare a comprendere e fare esperienza di come funziona la mente, quali sono i meccanismi che ci condizionano. Allora come prima cosa bisogna iniziare a cambiare paradigma di riferimento, iniziare ad avere fede nella propria mente positiva, cioè la parte di se stessi che vuole crescere e sviluppare le proprie potenzialità.

Quando si inizia a “pensare positiva-mente“, si inzia ad avere fede nella propria mente superiore (superconscio), ad essere consapevole della propria mente inferiore (ES o parte emozionale ed istintiva), ed avviarsi verso l’integrazione delle due parti. Si inizia a vivere olistica-mente, cioè si vive tutta la mente, senza separazione, superando le separazioni e creando l’unità in se stessi.

Il pensare aiuta in questo, in quanto è lo strumento adatto per immettere consapevolmente all’interno del proprio inconscio, pensieri positivi sulla fede, sulle proprie credenze potenzianti e quindi nell’acquisire la capacità di innescare, a partire dal proprio inconscio, emozioni e comportamentei che aiutano a realizzare i propri progetti di vita.

Forse può sembrare complicato tutto questo e ti confermo che lo è. E allora? Forse è stato semplice imparare a camminare? Forse non si ricorda quante cadute abbiamo preso prima di imparare a stare in piedi.  E’ stato semplice imparare a leggere? Hai trovato facile imparare a guidare l’automobile?

La vita è impegnativa e quello che non si sa fare bisogna imparare a farlo. Allora credimi che anche imparare ad utilizzare il proprio pensiero è fattibile per tutti. Pensare per cambiare è uno slogan valido ad una condizione, cioè al pensiero va seguita l’azione.

Vuoi attivare tale processo ed apprendere come fare ad utilizzare il pensare per cambiare?

Ti consglio questi due libri per iniziare il cammino. Comprali


Il Successo Attraverso l'Atteggiamento Mentale Positivo Il Successo Attraverso l’Atteggiamento Mentale PositivoNapoleon Hill, W. Clement StoneCompralo su il Giardino dei Libri
Le Chiavi del Pensiero Positivo Le Chiavi del Pensiero Positivo10 passi verso benessere e successoNapoleon HillCompralo su il Giardino dei Libri

Cambia il modo di guardare in questa Pasqua

Buona Pasqua,

un occasione da non perdere il giorno della resurrezione, come possibilità di cambiare senza opporre resistenza.

Più ci si oppone più difficile diventa il cambiamento. Allora ti propongo questo filmato per festeggiare con te questa giornata di rinnovamento personale, spirituale, affinché la tua vita possa assumere una nuova rotta.


Guarda il filmato

Trasform-azione: cambia il tuo modo di agire per avere successo

La realizzazione pratica, questo è quello che mi ha dato la spinta a credere e studiare le potenzialità dell’essere umano in modo tale che ognuno cambia la propria vita.

Mi sono allontanato dalla filosofia in quanto la ritengo solo l’arte del pensare (fondamentale come inizio nella pratica della Vita). In seguito mi sono chiesto quando saprò di avere messo in pratrica le skills (abilità) che sto coltivando?

Per questo ho studiato molto e continuo ancora a studiare e praticare quotidianamente. In questo post ho deciso di regalarti un piccolo estratto del lavoro che sto facendo nel conoscere le potenzialità dell’essre umano, ed ho creduto opportuno farlo con un audio che potrai ascoltare e soprattutto mettere in pratica.

Uno dei segreti del reale cambiamento è una formula che contiene due aspetti fondametali: conoscere; mettere in pratica.

Ricorda che la conoscena senza l’azione non serve a nulla. Posso sapere tutto lo scibile umano e poi non metto in pratica nulla. In questo caso non otterrò nessun risultato tangibile. D’altra parte, posso sapere l’indispensabile e metterlo in pratica e la Vita può cambiare notevolmente.

Ti voglio regale un audio di 20 minuti nel quale spiego in maniera sintetica e funzionare come riconoscere il proprio spazio di influenza e poi alla fine ti indico un esercizio che nell’applicarlo oterrai dei veri cambiamenti.

Clicca Quì

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