Perdita del Controllo

Perdita del Controllo

Perdita del Controllo
Aprire gli occhi alla Vita è il compito che ci viene richiesto dalla Vita stessa. Siamo nati per aprire gli occhi, anzi aprire l’occhio interiore.
Cosa sta accadendo nel mondo che ci impedisce di guardare attraverso l’occhio interiore? Perché aumenta il disagio, la sofferenza, la corruzione e la speculazione?
Teorie del complotto, teorie anti scientifiche, religioni che vogliono dominare il mondo con il terrore o con la forza, politici corrotti, corruzione.
Tutto questo ha un senso? Può aiutarci a fare il passo, o meglio fare il tuffo nel vuoto dell’infinito che apre l’occhio interiore?
Domanda alquanto ingenua forse, anche se chi si pone la questione potrebbe essere sulla buona via del risveglio. Nel vero senso del termine, in quanto ci siamo addormentati dopo essere stati gettati in questo mondo. Per quale motivo?
Un caso? O forse un disegno che non riusciamo a vedere, in quanto dormiamo un sonno profondo, anche se la mattina ci alziamo e portiamo avanti la giornata credendo di fare qualcosa per migliorarsi, rincorrendo qualcosa che non è chiaro neanche a se stesso.
Attualmente sembra che lì fuori non ci sia controllo, o meglio si va verso la perdita del controllo. Tutto diventa fugace, tutto assume un valore effimero. Tuttavia in questa perdita del controllo qualcosa si può guardare in modo diverso.
Si può entrare nell’ottica di perdere realmente il controllo, e non faccio riferimento a quello esterno, in quanto ciò è già in opera. Si può entrare nello spazio della perdita del controllo dentro di sé.
Che spavento……. Cosa significa questo?
Significa diventare folli? No in quanto la follia è una caratteristica umana.
Significa che il tumulto interiore sia perenne? No in quanto tale tumulto nasce dal fatto di non essere consapevoli di essere controllati….. da chi?
Il controllo che nasce dal proprio meccanismo automatizzato del dormire il sonno profondo. Una marionetta è controllata da colui che muove i fili e non sa di essere controllata.
In tal senso perdita del controllo significa tagliare i propri fili che guidano la propria vita nel sonno profondo e risvegliarsi, perdere il controllo del proprio meccanismo automatizzato della macchina biologica e aprirsi alla vita reale.
Cosa significa questo? Che termini strani ed inusuali che stai usando. Da dove vieni da un altro pianeta?
Chi pensa questo è la dimostrazione di essere ancora incastrato nel proprio meccanismo.
Perdere il controllo, non significa non sapere dove si sta andando o lasciarsi andare ai propri istinti e non avere regole.
Perdere il controllo, significa smettere di essere la marionetta e diventare essere umano. Farla finita con il controllo da parte del proprio meccanismo automatizzato della macchina biologica e accedere alla vista dell’occhio interiore.
Nel leggere ciò che avviene nel mondo esterno, attraverso uno sguardo interiore, possiamo comprendere che la perdita del controllo esterno che avviene in questi ultimi anni, è un segnale molto forte che la vita propone ai dormienti, affinché possano essere scossi dal tumulto interiore e porsi qualche domanda, che da millenni molti uomini si sono posti.
Chi sono? Cosa faccio in questa vita? Qual’è il mio scopo?

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Trovare le risposte significa perdere il controllo interiore dato dal proprio meccanismo automatizzato della macchina biologica, che crede alla logica della mente e del corpo.
Inizia a tagliare i fili che ti controllano, smetti di credere che il mondo esterno sia qualcosa di separato da te. Impara ad immaginare, a sentire il battito del cuore e il respiro che vive in te.
Smettila di credere che sei sveglio, solo perché la mattina ti alzi dal letto e vai a lavoro o fai delle cose correndo, nell’inseguire il sogno che qualcuno ti fa vedere, non riconoscendo che non è il tuo sogno.
Allontanati da chi ti propone felicità, ricchezza e un futuro migliore. Non essere così ingenuo da credere che il futuro sia qualcosa da raggiungere. Nulla è da raggiungere, tutto è disponibile in questo istante e il mondo non è altro che un prolungamento della tua interiorità.
Impara a dissuadere il tuo ego dal sogno imposto dalla mente che mente.
Impara a gioire in questo istante guardando dall’unico vero occhio. Quello interiore.

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Come faccio a fare tutto ciò? non so da dove iniziare
Questo sono le solite scuse che provengono dall’insolita pesantezza dell’essere. Alzati e cammina, vai dove sai di andare, cerca, chiedi, sperimenta, leggi, ascolta, frequenta, lascia tutto e seguiti.
Tutto questo non è semplice, lo so benissimo in quanto sto attraversando il deserto della vita, attraverso il quale sto imparando a far germogliare i semi che porteranno a dei frutti, dai quali si può assaporare il gusto della vita.
“Ecco cosa devi capire: ciò che dentro di te vede e ascolta è la consapevolezza divina. La coscienza superiore dentro di te non è altro che la Realtà suprema. Non c’è differenza tra la tua essenza più profonda e Dio. Renditi conto di chi sei veramente.”  Da il Primando, primo testo del Corpus Hermeticum. Ermete Trimegisto

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