Ricchezza e la Via del diventare ricchi

Ricchezza e la Via del diventare ricchi

Ricchezza e la Via del diventare ricchi

Ricchezza

è una parola che assume diversi significati. E tu cosa intendi per ricchezza?
Forse si fraintende l’essere ricchi con  la ricchezza, o forse se ne travisa il significato, e si intende per questo termine solo soldi.
La società ha inculcato, attraverso i mass media (tv, giornali, radio), la credenza che la ricchezza significa possedere beni, denaro.
La vita reale invece ci mostra che la ricchezza è altro. Ti chiedo di immaginare che cosa sia per te la ricchezza, puoi vederti da qui a cinque anni  come sei, e cosa cambia in te?
Lo hai fatto questo esercizio? Immagino ti sia anche riuscito bene.

Voglio proporti in questo post una differenza sostanziale tra la vecchia credenza di ricchezza trasmessa dalla cultura, e quella reale che ci propone la vita:

                                 Vecchio modello                                Nuovo modello

 La ricchezza è il possedere beni, denaro, e comodità per rendere la propria vita comoda e piena di benessere La ricchezza è la consapevolezza di avere dentro di se grandi potenzialità, e saperle mettere in pratica. Avere rispetto di se stessi e degli altri, saper donare amore e sentire la gioia di vivere ogni giorno, nonostante le difficoltà che la vita ci dona per evolvere. Nel coltivare questo allora il lavoro interiore, genera anche ricchezza esteriore.

 

 

 

In questo confronto esiste una differenza sostanziale. Nel vecchio modello si fa riferimento all’ambiente esterno. Nel nuovo modello, il riferimento è dentro se stessi, al proprio ambiente interno.
Ritengo ci sia da aggiungere qualcosa che ho maturato negli anni, e non sono il solo a pensarlo ed esperirlo, cioè che la suddetta separazione tra interno ed esterno non è reale. Infatti ci tengo a citare un aforisma del grande Maestro di Alchimia Ermete Trimegisto che indica la strada della comprensione [come è in alto è così in basso, e come è dentro è cosi fuori].
Questo significa che nei piani sottili non vi è separazione tra interno ed esterno.
Perché ci tengo a fare questa affermazione?
Credo sia fondamentale per chi si trova sulla Via della trasformazione, attenersi ai riferimenti molto vecchi, i quali nel leggerli risultano attuali alla nostra condizione. Tali insegnamenti non hanno tempo, in quanto vanno al di là della linearità temporale, e sono il frutto della saggezza eterna che si tramanda attraverso l’Anima.
Voglio proporti un insieme di passi da considerare nel tuo cammino, che possono esserti utile per comprendere la vera ricchezza:
  • consapevolezza dei pensieri e delle emozioni
  • gestione dei pensieri e delle emozioni
  • passare da una atteggiamento di scarsità ad un atteggiamento di abbondanza
  • attivare la propria immaginazione
  • passare dal dubbio alla certezza attraverso la presenza di sé
Come vedi questi passi possono essere compiuti da chiunque, attraverso una seria volontà di innescare la propria trasformazione e una costanza interminabile nel portare avanti il proprio processo. Il viaggio ci rende felice e non la destinazione…….

 

Ogni singolo passo che ti ho elencato può essere fatto con parsimonia, in quanto sei tu l’artefice del tuo cammino.
Nel caso tu vuoi approfondire l’argomento della ricchezza, ti consiglio una risorsa da cui puoi estrarre il meglio che esiste su questo argomento:
Un libro che nel leggerlo viene messo in discussione tutto il modello di riferimento che si ha sulla ricchezza, la quale diviene un compito da adempiere non come obiettivo di accumulare capitale o beni. Infatti viene messo in evidenza come più si lavora dentro di sé, sulla propria apertura del cuore (manifestazione della propria anima), più la ricchezza si manifesta nella propri Vita come conseguenza del lavoro su di sé.
L’essere ricchi diviene una forma della propria realizzazione da mettere al servizio dell’umanità.
La Via della Ricchezza La Via della Ricchezza
Il denaro al servizio dell’umanità
Salvatore BrizziCompralo su il Giardino dei Libri

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